Prendersi cura di sé ha a che fare con l’importanza di sentirsi bene ed in salute; è un nostro dovere e bisogna rendersi conto che non spetta ad altri realizzarlo. Provate a rispondere a queste domande:
- Cosa fai per sentirti bene ed in salute?
- Cosa fai per dare priorità alla tua felicità?
- Cosa accade alle tue attività quotidiane quando non trovi tempo per te stesso?
- E cosa accade alle tue relazioni quando non trovi tempo per te stesso?
Sperimentare gioia e benessere quotidianamente non deve essere per forza complicato e va reso semplice proprio nella misura perfetta per ognuno; piccole cose che ogni giorno danno più energia e benessere. Impieghiamo così tanto tempo per quello che pensiamo ci si aspetti da noi, che non sappiamo più quali sono le cose che ci danno nutrimento vero. Provate a fare una lista di ciò che vorreste fare e di ciò che pensate che gli altri vorrebbero che faceste; notate dove state investendo più tempo. La paura di essere giudicati ci impedisce di prenderci cura di noi! Perciò:
- Pianificate. Il primo passo da compiere è quello di diventare più consapevoli di dove state investendo la vostra energia e tra tutte le cose che vi vengono in mente cercate di prioritizzare la salute e la felicità. Scrivete su un foglio dove investite più energia (lavoro, incontrare parenti o amici, cucinare, pulire, pensare, ecc …) e di fianco quanto tempo circa ci dedicate. Dalla lista provate a notare cosa potete decurtare per fare un primo piccolo cambiamento. Si tratta di azioni che vi permettono di prendervi cura di voi? Imparando a mettersi al primo posto si lavora più intelligentemente e non più duramente (Work smarter not harder). E’ come se si imparasse a gestire meglio il tempo sapendo in anticipo quante ore dedicare al lavoro e inserendo nel piano ore anche il tempo per il proprio benessere. Appena vi alzate al mattino pensate a 10 cose che potreste fare durante il giorno e tra queste almeno una cosa che sia solo per voi (farsi un bagno caldo, una breve meditazione, qualche esercizio, una passeggiata, cucinare del cibo sano, ecc …).
- Dormite. Naturalmente programmate anche le ore di sonno, che certamente è il mezzo migliore di prendersi cura di sé, perché dopo un sonno ristoratore anche il compito più arduo si compie facilmente. Permettetevi di rilassarvi. Non occorre prendere un caffè ogni volta che ci si sente stanchi, anzi date spazio alla stanchezza e lasciatevi condurre ad un ritmo più lento che però magicamente dilaterà la giornata e vi permetterà successivamente una migliore ripresa.
- Ascoltate il vostro corpo. Cominciate a dar spazio alle vostre sensazioni ascoltandole e riconoscendole. Diventando dei detective emozionali comincerete a saper interpretare i segnali che il corpo vi manda. Per esempio se avete uno scoppio di ira potete accorgervi che la colpa non è della discussione che avete appena avuto, ma che magari consciamente o non c’era un qualcosa di disturbante in voi che si è sfogato in quel modo (o che magari avevate mangiato qualcosa di pesante per il vostro fegato :-)). Più riuscite a rallentare più vi diventa chiaro il codice con il quale reagite agli eventi e alle situazioni.
- Divertitevi. Prendersi cura di sé deve essere un piacere ed un divertimento, non un insieme di regole che comprendono esercizio fisico, lezioni di musica fatti come da disciplinare. Può anche voler dire cantare a squarciagola nella propria auto mentre si guida, sdraiarsi sul divano a guardare un film, leggere una rivista, andare a teatro, sedersi su una panchina in un parco, ecc.
- Mangiate sano